Accordo per una rete idrica smart a Matera: Comune e Acquedotto lucano uniscono le forze
Smart Water Management: un programma finanziato dal React-EU per una gestione più efficiente ed ecologica dell’acqua in città
In un momento storico in cui la sostenibilità e l’efficienza delle risorse sono al centro dell’agenda politica e sociale, la città di Matera e Acquedotto lucano hanno firmato un Accordo Quadro per rivoluzionare la gestione della rete idrica cittadina. L’iniziativa prevede la creazione di un sistema intelligente di gestione dell’acqua, chiamato “Smart Water Management”, finanziato nell’ambito del Programma europeo “React-EU”.
Questo progetto ambizioso sarà implementato attraverso l’adozione di diverse tecnologie innovative. Tra queste spiccano i contatori intelligenti per telelettura e telegestione, l’uso di algoritmi avanzati per la modellazione e definizione dei distretti idrici, e l’impiego di strumenti di telecontrollo e monitoraggio. Grazie a queste tecnologie, sarà possibile avere un controllo istantaneo sull’intera rete, compresi tutti i punti delle condotte e degli impianti.
Una delle funzioni più innovative è il cosiddetto “gemello digitale” della rete idrica, che permetterà di simulare in tempo reale il comportamento dell’infrastruttura, contribuendo a prevenire comportamenti anomali o possibili criticità nel servizio.
Non solo tecnologia, ma anche sinergie sul territorio: l’Accordo prevede collaborazioni con enti regionali, come la Regione Basilicata, e locali, in particolare il centro per le tecnologie emergenti del Comune di Matera. Il primo accordo attuativo riguarderà la separazione delle acque pluviali dal sistema fognario, per mitigare le problematiche del centro storico e dei rioni Sassi.
Il sindaco Domenico Bennardi e l’amministratore unico di Acquedotto lucano, Alfonso Andretta, si sono detti entusiasti del progetto. Il sindaco Bennardi ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione per la valorizzazione della risorsa idrica e la riduzione dell’uso della plastica, mentre Andretta ha enfatizzato la centralità del controllo dell’infrastruttura e dell’ottimizzazione dei costi.

