Aggiudicazione provvisoria di “Sassi di legalità”: la cooperativa AltraSpesa si aggiudica la gestione
L’Amministrazione comunale di Matera annuncia l’assegnazione temporanea della struttura nei Sassi, un bene strappato alla criminalità, alla cooperativa sociale AltraSpesa con significativa presenza dell’associazione Libera contro le mafie
Con una determina dirigenziale del settore Territorio, l’Amministrazione comunale di Matera ha assegnato provvisoriamente la gestione dell’immobile situato nei Sassi e noto come “Sassi di legalità”. Situata in piazza San Pietro Caveoso al rione Pianelle, la struttura è stata recuperata dalla criminalità organizzata e ora è in attesa di finanziamenti nazionali dalla “Fondazione con il Sud”.
La cooperativa sociale AltraSpesa si è aggiudicata l’Avviso pubblico, ottenendo il punteggio più alto nella valutazione condotta dalla Commissione. Notabile è il coinvolgimento dell’associazione “Libera contro le mafie” quale partner di garanzia nazionale nella rete di AltraSpesa. Altri promotori della rete includono l’Unione italiana sport per tutti (Uisp), Legambiente e Liberalia.
La candidatura ha raccolto grande interesse nonostante le tempistiche ristrette per la presentazione delle domande. Altri tre candidati, tra cui il Consorzio di cooperative sociali “La Città essenziale” e la ditta “Aps – Innovazione, centralità, sviluppo, territorio”, sono stati recuperati attraverso la pratica del soccorso istruttore. Il passo successivo per AltraSpesa sarà la partecipazione al bando di Fondazione con il Sud, con una dotazione finanziaria totale di 3 milioni di euro.
Solo dopo l’eventuale assegnazione di una quota di finanziamento, che potrebbe raggiungere un massimo di 400.000 euro, verrà effettuata l’aggiudicazione definitiva con una concessione in uso gratuito per dieci anni.
Il sindaco Domenico Bennardi ha espresso la sua soddisfazione per l’esito dell’Avviso pubblico e ha ringraziato gli assessori Lucia Gaudiano e Angela Mazzone per il loro impegno. L’obiettivo è valorizzare l’immobile in modo che diventi un presidio sociale al servizio della comunità.

