San Canio: un convegno ad Acerenza getta luce sul mistero delle reliquie
Il 20 maggio 2023, il Museo diocesano di Acerenza ospiterà un convegno unico dedicato all’esplorazione della vita e delle reliquie di San Canio, il patrono dell’Arcidiocesi
L’Arcidiocesi di Acerenza ha annunciato l’organizzazione di un convegno di grande importanza, previsto per il 20 maggio 2023. La conferenza si terrà presso il Salone del Museo diocesano di Acerenza e avrà come protagonista la figura di San Canio, il patrono dell’Arcidiocesi.
Il convegno è strutturato in due sessioni, con l’obiettivo di offrire un esame poliedrico del personaggio storico di San Canio, delle sue reliquie e dell’influenza della sua figura nella storia della regione. Saranno inoltre rivelati documenti archivistici che faranno luce sul mistero delle reliquie di San Canio ad Acerenza e sull’importanza politica dell’Arcidiocesi e della sua Cattedrale durante la presenza dei Longobardi e dei Normanni in Lucania.
La prima sessione, intitolata “San Canio: Storia e Devozione”, ospiterà interventi di eminenti studiosi e religiosi che coprono un’ampia gamma di argomenti. Tra questi, il Prof. Alessandro Di Muro esplorerà i legami tra Acerenza e Salerno durante il periodo dei Longobardi e dei Normanni, mentre il Dott. Luciano D’Andria si concentrerà sulla Diocesi di Acerenza nei secoli XI e XII.
La seconda sessione del convegno, intitolata “Il Culto di San Canio e le Reliquie”, presenterà una tavola rotonda con interventi di esperti che affronteranno la genesi del culto acheruntino di San Canio, aspetti fonetici e linguistici legati al Santo, e l’indagine scientifica sulle reliquie.

