28 luglio 1943, strage di via dell’Arca: a Bari commemorazione in piazza Umberto

Sono trascorsi 77 anni dall’eccidio. Il sindaco di Bari, Antonio Decaro: “Mantenere viva la memoria soprattutto in tempi difficili”

77 anni sono trascorsi da quel 28 luglio 1943, quando all’indomani della caduta del regime, 20 persone persero la vita in via Niccolò dell’Arca a Bari, davanti alla sede della Federazione Fascista. Un corteo pacifico di studenti e insegnanti che andavano a reclamare la liberazione di alcuni prigionieri politici, tra cui Tommaso Fiore e Guido Calogero. Nel mezzo di una trattativa, i soldati che presidiavano la sede in via dell’Arca aprirono il fuoco. Fu un eccidio.

Il comune di Bari, in collaborazione con l’Anpi, ha voluto commemorare quella strage, in piazza Umberto I, davanti al monumento che ricorda le vittime. Proprio lì, sulle pietre d’inciampo, i loro nomi sono incisi per sempre.

E per il primo cittadino è importante mantenere viva la memoria soprattutto in tempi difficili, fatti di solitudine e distanziamento