Il saluto del colonnello D’Amore, grato dell’onestà e del rispetto avuto dai potentini
Dopo quattro anni, il colonnello dei Carabinieri Luca D’Amore lascia la guida del Comando Provinciale di Potenza dell’Arma. Gli succederà, a partire da lunedì prossimo 6 settembre il colonnello Onofrio Panebianco, proveniente dalla Dia di Palermo. Alla Direzione Investigativa Antimafia di Roma andrà a lavorare l’ufficiale di origine salernitana che lascia la provincia di Potenza, non senza un sentimento di forte emozione.
Il saluto di congedo alla Basilicata è denso di ringraziamento e gratitudine: “Lascio con un sentimento di riconoscenza nei confronti delle altre istituzioni dello Stato, dalla Prefettura alle piccole amministrazioni locali, passando anche dai rapporti instaurati con la magistratura e le altre forze di polizia con le quali abbiamo lavorato sempre fianco a fianco, in maniera corretta, senza protagonismi con un unico obiettivo: fare gli interessi della comunità locale con la quale ci sono stati rapporti professionali e anche umani che lasceranno il segno”. “Sono stati anni intensi – ha continuato – in cui abbiamo lavorato molto bene ed ho avuto il privilegio di girare in lungo e in largo i cento Comuni potentini, dove ci sono 76 stazioni dei carabinieri, ho instaurato rapporti forti tanto con le amministrazioni che con la gente”. “La provincia è complessa, molto eterogena ma ha un unico comune denominatore: la pulizia dei luoghi, della gente, l’onestà e soprattutto il grande rispetto per le istituzioni. È questo, credo, il risultato più importante: aver lavorato per mantenere e rafforzare quel rapporto di fiducia”, ha inteso sottolineare.
“Lascio tante attività messe in campo – ha aggiunto – i miei carabinieri hanno lavorato e lavoreranno ancora bene ed a loro va una parte importante del mio ‘grazie’. Un Comandante può indicare una direzione, ma sono i Carabinieri sul territorio a trasformarla ogni giorno in servizio concreto. Se guardo con soddisfazione a questi quattro anni, è soprattutto grazie a loro”. “Lascio Potenza senza vivere questo momento come un addio. Porto con me – ha concluso D’Amore – rapporti professionali, amicizie e ricordi che resteranno. È stato un tratto importante della mia vita e del mio percorso nell’Arma, e alla comunità lucana posso soltanto dire con sincero affetto grazie e arrivederci”.

