Attività socio-educative 2026 a Matera: al via l’avviso per i rimborsi alle famiglie con figli fino a 17 anni

Sostegno concreto alle famiglie per le spese sostenute nei centri estivi e nei servizi educativi e ricreativi territoriali fruiti tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026. L’Amministrazione Nicoletti ha pubblicato l’Avviso pubblico finanziato con 72.928,71 euro dal Fondo per le attività socio-educative della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La misura consente rimborsi ISEE che possono raggiungere il 100% della spesa sostenuta e include per la prima volta anche i minori con disabilità, garantendo loro maggiorazioni dedicate. Le istanze vanno inoltrate online con SPID o CIE dal 4 agosto al 30 ottobre 2026.

“Questa amministrazione per la prima volta ha aperto alla partecipazione anche a minori con disabilità fino a 17 anni. Con questo intervento vogliamo essere concretamente vicini alle famiglie materane, sostenendole in una spesa che riguarda la crescita educativa e sociale dei nostri bambini e ragazzi – dichiara il Sindaco Antonio Nicoletti -. I centri estivi e le attività socio-educative sono luoghi fondamentali di inclusione, apprendimento e socializzazione. Il Comune rafforza così ulteriormente il proprio impegno a favore dei minori e della qualità della vita delle famiglie”.

Sui dettagli operativi si dichiara soddisfatto anche il settore dei servizi alla persona. “Questo Avviso è una misura di sostegno economico che consentirà a molte famiglie di recuperare parte delle spese sostenute per garantire ai propri figli esperienze educative e ricreative di qualità – evidenzia l’Assessora alle Politiche Sociali Angela Braia -. Invitiamo tutti gli aventi diritto a consultare attentamente l’Avviso e a presentare la domanda nei termini previsti. Il nostro obiettivo è favorire un accesso sempre più ampio ai servizi educativi territoriali, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità”.