Servizio Civile Universale, al Csv Basilicata al via le selezioni per 166 posti
Dal 18 maggio partiranno a Potenza e Matera i colloqui per i candidati ai sei progetti promossi dal Centro Servizi al Volontariato della Basilicata
Prenderanno il via lunedì 18 maggio, prima a Potenza e successivamente a Matera, i colloqui di selezione per i giovani che hanno presentato domanda per il Servizio Civile Universale scegliendo uno dei sei progetti promossi dal Csv Basilicata.
Sono 330 i candidati che parteciperanno alle selezioni, mentre i posti disponibili sono 166. Il calendario dei colloqui è già consultabile sul sito del Centro Servizi al Volontariato della Basilicata. Le procedure si concluderanno l’8 giugno.
I giovani selezionati, dopo il percorso di formazione previsto, inizieranno ufficialmente il loro anno di servizio a partire dal mese di settembre.
“Quest’anno abbiamo registrato un incremento delle domande di partecipazione da parte dei ragazzi – ha spiegato il presidente del Csv Basilicata, Giannino Romaniello – e contemporaneamente è aumentato anche il numero degli enti che hanno scelto di accreditarsi con il nostro Centro”.
Il Csv Basilicata supporta infatti gli Enti del Terzo Settore nella gestione del Servizio Civile Universale, operando come ente capofila per le associazioni più piccole. Tra le attività svolte ci sono l’accreditamento, la progettazione dei percorsi e l’assistenza durante tutte le fasi dei bandi.
“Il nostro team di esperti, attivo nelle sedi di Potenza e Matera – ha sottolineato il direttore del Csv Basilicata, Gianleo Iosca – garantisce consulenza, supporto, progettazione, selezione e formazione degli operatori volontari per conto degli enti che si affidano a noi. Nell’ultimo anno molte realtà del Terzo Settore hanno scelto di collaborare con il Csv riconoscendo l’efficacia del lavoro svolto”.
Nei prossimi mesi è attesa anche la pubblicazione del nuovo bando Scu per il 2027. “Anche in questa occasione il Csv predisporrà nuovi progetti – ha concluso Iosca – con l’obiettivo di offrire ai giovani ulteriori opportunità di esperienza e formazione nel sociale”.

