Foggia ricorda i suoi deportati nei lager nazisti con pietre d’inciampo

Otto blocchi in ottone incastonati dinanzi alla sede del Comune

Otto pietre d’inciampo di ottone sono state poste questa mattina sul selciato davanti all’ingresso di palazzo di città a Foggia per rendere omaggio alla memoria dei concittadini Giuseppe Bruno, Salvatore Conte, Pasquale Criscio, Luigi Del Sonno, Umberto Donatelli, Amedeo Guerra, Antonio Rossetti e Giuseppe Russo deportati nei lager nazisti. Alla cerimonia hanno partecipato per l’amministrazione comunale la sindaca Maria Aida Episcopo, che ha ribadito “il valore della memoria come fondamento di una coscienza civile consapevole e strumento per trasmettere alle nuove generazioni i principi di libertà, democrazia e pace”. Presenti anche i familiari dei deportati e gli studenti di alcuni istituti superiori della città di Foggia. L’iniziativa, promossa dal Comune di Foggia e dal comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani, si inserisce nelle attività dedicate alla memoria storica del territorio e alla ricorrenza del 25 aprile, 81esimo anniversario della Liberazione.