“It Alert”, in Basilicata il 19/9 alle 12 il test di prova

Il 19 settembre, alle ore 12: è questo il giorno e l’ora in cui nella regione Basilicata si attiverà la procedura di sperimentazione del sistema nazionale “It Alert”. Il prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha spiegato ai giornalisti stamani, a Potenza le modalità dell’operazione che coinvolgerà anche le regioni Lombardia e Molise, e che entrerà nella sua fase attuativa a febbraio del 2024. In pratica, a mezzogiorno del 19 settembre tutti i cellulari suoneranno contemporaneamente per avvisare la popolazione del test. Il testo dell’sms sarà: “Avvisi di emergenza – Questo è un messaggio di test del sistema di allarme pubblico italiano”. “Si tratta – ha detto – di un sistema di allarme pubblico della Protezione civile che invia un messaggio di allerta e una notifica sui cellulari della popolazione in caso di emergenze e catastrofi imminenti o in corso. Stiamo entrando un passo alla volta nella fase operativa. Sostanzialmente si tratterà di un test, quindi nessun allarme per la popolazione. Vogliamo rendere ancor di più efficace il sistema di protezione civile, garantendo tempestività di intervento attraverso la fase fondamentale dell’informazione alla popolazione”.

Nel pomeriggio il servizio è stato inoltre presentato in un incontro che si è tenuto nella Sala Inguscio della Regione “dal capo di gabinetto della Presidenza della giunta, Michele Busciolano, e dal dirigente regionale della Protezione civile, Giovanni Di Bello”. “Tra i soggetti che hanno preso parte all’incontro, in presenza e in collegamento – è scritto in un comunicato diffuso dall’ufficio stampa della giunta regionale – i rappresentanti delle aziende sanitarie, dell’ufficio scolastico regionale e dell’università, dei dipartimenti regionale, i referenti delle società del trasporto pubblico locale e i rappresentanti degli ordini professionali, delle sezioni locali della protezione civile e delle associazioni di volontariato”. “Nel portare il saluto del presidente della giunta, Vito Bardi”, Busciolano “ha evidenziato l’importanza di questa iniziativa di protezione civile. IT-Alert – ha detto il capo di gabinetto – segna un cambiamento epocale nella gestione della comunicazione da condividere tempestivamente con i cittadini in occasione di particolari emergenze. Un cambiamento di paradigma significativo nel rapporto tra la pubblica amministrazione, in particolare le strutture di protezione civile, e la cittadinanza” Di Bello ha poi sottolineato che “i cittadini lucani che il 19 settembre riceveranno il messaggio It-Alert non avranno nulla da temere, in questa fase stiamo testando il sistema in modo da arrivare pronti al mese di febbraio 2024, quando passeremo alla fase operativa e in caso di emergenze importanti saremo in grado di allertare tempestivamente i cittadini suggerendo loro i comportanti individuali e collettivi da adottare. IT-Alert – ha aggiunto – si affiancherà ai sistemi di allarme già esistenti, anche a livello locale, e i rischi per i quali verrà impiegato sono un eventuale maremoto generato da un sisma, il collasso di una grande diga, eventi vulcanici e maremoti da essi generati, incidenti nucleari o situazioni di emergenza radiologica e incidenti rilevanti in stabilimenti soggetti alla direttiva Seveso. IT-Alert – ha evidenziato – non comporta nessuna violazione della privacy, in quanto nessun dato personale di chi riceve la comunicazione verrà trattato dal Dipartimento nazionale della Protezione civile. Una volta ricevuto il messaggio, su base volontaria – ha concluso – sarà possibile compilare un breve questionario per comunicare l’avvenuta ricezione dell’avviso”.