Romano Prodi a Bari per presentare il suo libro

“Strana vita, la mia” è il titolo del volume

Una biografia politica, ma molto di più. Un pezzo di storia italiana con aneddoti di vita quotidiana. Tour pugliese per Romano Prodi per la presentazione del suo libro “Strana vita, la mia” col giornalista Marco Ascione, edito da Solferino.

A Bari l’ex presidente della Commissione Europea e due volte presidente del Consiglio ha dialogato con Alessandro Laterza passando in rassegna i principali avvenimenti della nostra storia recente, fino all’attuale conflitto.

Sulla guerra in Ucraina Prodi non ha dubbi: “Terminerà quando si arriverà a un accordo tra le due grandi potenze mondiali, tra chi tiene le redini della politica russa e ucraina”, Cina e Stati Uniti.

E poi la situazione politica italiana.
Per fortuna c’ è Draghi, ma il normale percorso della democrazia va ripristinato. Chi riprende il dialogo con la gente vince. A sinistra le divisioni esistono ancora, meno rispetto al passato. Il problema è che non c’è il coinvolgimento.

Dall abstract editoriale si legge: “Strana vita, ma fortunatissima”, quella di Romano Prodi perché “può vantare di averci davvero provato a lasciare un segno. Sia fondendo sotto lo stesso tetto le tradizioni riformiste della Dc e del Pci, sia portando l’Italia nell’euro o pilotando da Bruxelles lo storico allargamento dell’Europa”.