Barca s’incaglia sugli scogli, migranti rintracciati a terra. Due feriti

Primo sbarco dell’anno nel Salento, a San Gregorio: trovati migranti dalle forze dell’ordine sulla litoranea. Alcuni con traumi che hanno richiesto il trasporto in ospedale

Primo sbarco di migranti dell’anno sulle coste del Salento, per ventotto uomini arrivati in Italia a bordo di una barca a vela.
Complice il forte vento e il mare gonfio, la barca sulla quale i migranti si trovavano da giorni, ha trovato un approdo, dopo essersi incagliata sul basso fondale, a ridosso di un tratto di scogliera. Di lì, la loro fuga dalla barca a piedi.
Nella notte gli uomini, sono stati rintracciati dai carabinieri mentre camminavano sulla litoranea che collega Torre Vado a San Gregorio. Proprio in quest’ultima località, marina di Patù, è avvenuto lo sbarco.
In breve, sulla costa, sono arrivati in supporto militari della guardia costiera, finanzieri e agenti di polizia del commissariato di Taurisano. Mentre i migranti, una volta rintracciati tutti quanti e raggruppati, hanno ricevuto come primo soccorso quello degli operatori della Croce rossa italiana.
Tra di loro due uomini, a causa di un trauma cranico avvenuto probabilmente durante la traversata, sono stati trasferiti in ospedale. Uno è stato trasportato a Casarano, l’altro a Tricase.
Gli altri, invece, sono stati trasferiti presso il centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto. Qui saranno compiutamente identificati dagli uomini del pool istituito dalla Procura e sottoposti al tampone per accertare l’eventuale presenza di infetti da Covid-19, prima di essere trasferiti presso Masseria Ghermi, a Lecce.
Non sono stati rintracciati scafisti, almeno per il momento. Potrebbero essere riusciti a fuggire con un altro natante prima che la barca a vela arrivasse davanti alle coste del Capo di Leuca. In alcune circostanze avvenute in precedenza si è scoperto come il timone, quasi in prossimità del litorale, fosse stato affidato a qualcuno fra gli stessi migranti.
Si tratta del primo sbarco di migranti dell’anno, per la provincia di Lecce. L’ultimo episodio si era registrato alle prime ore del 22 dicembre scorso.