Sottosegretario Migliore: Corte d’Appello di Potenza non rientra tra i tagli del sistema giustizia

Butta acqua sul fuoco il sottosegretario alla Giustizia, Migliore, rispondendo ai giornalisti su eventuali ipotesi di soppressione della Corte d’Appello di Potenza. Un presidio sul quale da tempo pende la “spada di Damocle” governativa per via del processo di riorganizzazione della giustizia italiana secondo determinati parametri territoriali.

Sul filone “Giustizia rapida e giusta per tutti i cittadini” – indirizzato al governatore Pittella e mondo dell’avvocatura lucano – l’esponente del dicastero di Roma ha precisato che la Basilicata non dovrà temer nulla. Benché si stia parlando di una Corte d’Appello che ha una dimensione inferiore, in termini di abitanti, rispetto ad altre Corti – ha tenuto a precisare – é pur sempre un territorio molto esteso e che ha delle caratteristiche geomorfologiche particolari”.

Dal canto suo, la presidente della Corte d’Appello potentina, Sinisi, ha accolto favorevolmente la notizia e voluti ricordare l’importanza di alcune figure che operano negli uffici distrettuali: “abbiamo avuto 12 mln di euro per la Legge Pinto con spesa quasi totale e notevole riduzione di spesa”.