Ferrosud, ora si attendono nuove commesse

L'ingresso dello stabilimento Ferrosud

MATERA – “La vicenda Ferrosud deve diventare un modello virtuoso di cooperazione tra istituzioni e parti sociali, finalizzato alla definizione di una politica industriale in grado di consolidare il tessuto produttivo locale, attraverso il rilancio delle realtà già presenti sul nostro territorio, e salvare i posti di lavoro in una regione che ha sempre più fame”. E’ il segretario lucano della Fim-Cisl, Gerardo Evangelista, a scriverlo, in una nota di commento alla situazione dello stabilimento materano in cui si produce materiale rotabile e per il quale nnei giorni scorsi, al Ministero del Lavoro, è stata siglata l’intesa sulla cassa integrazione in deroga. Un accordo che per il sindacalista “non è un punto d’arrivo, ma un punto di partenza per rilanciare la Ferrosud. Scongiurata la mobilità – spiega – ora bisogna lavorare per ottenere nuove commesse e riavviare quelle già in portafoglio”. Poi aggiunge: “ci risulta che Trenitalia Cargo abbia messo in previsione un’importante commessa alla Ferrosud per la produzione di un importante quantitativo di carri, che potrebbe contribuire alla ripresa produttiva dell’azienda e al superamento di questo momento di difficoltà. L’azienda, intanto – secondo Evangelista – deve attivare percorsi di consolidamento per aumentare la propria competitività, mentre la Regione Basilicata deve reclamare con forza un supporto da parte del governo nazionale in termini di nuovi investimenti nel trasporto ferroviario”.