Iniziative anche a Matera per la raccolte firme del referendum sul “Porcellum”
Forse non tutti sanno che entro il 25 settembre prossimo è possibile firmare la richiesta di referendum per l’abolizione del “Porcellum”, ovvero la legge elettorale italiana, frutto della creatività del leghista Roberto Calderoli, attualmente ministro per la Semplificazione, che ha consolidato legittimandolo, il concetto di “casta”. L’affermazione ricorda un po’ “La settimana enigmistica” ma è importante che si diffonda l’informazione: di firme, infatti, ne occorrono cinquecentomila, obiettivo raggiungibile se si pensa alla grande prova di partecipazione popolare dal basso data con l’ultima consultazione sui temi del nucleare e del legittimo impedimento. Col sistema elettorale attuale, è bene ricordarlo, l’elettore non sceglie deputati e senatori ma vota un simbolo, accettando la lista di candidati ad esso collegata, anche se alcuni di quei candidati non sono di suo gradimento. Col referendum, pertanto, si tornerebbe al sistema elettorale precedente, il cosiddetto “Mattarellum”, dall’ideatore Sergio Mattarella, che prevede che i parlamentari siano eletti per il 75% in collegi uninominali, ovvero aree circoscritte in cui viene eletto un solo parlamentare fra più candidati, e il 25 con sistema proporzionale, garantendo la scelta del candidato migliore, maggiormente conosciuto sul territorio per le proprie capacità. Per sostenere la richiesta di referendum, quindi, è possibile agire in due modi: quello più certo e semplice è recarsi nell’ufficio elettorale del proprio Comune, o della città in cui ci si trova al momento, e sottoscrivere la petizione muniti di documento – a Matera ad esempio è possibile farlo nei giorni e negli orari di apertura del Municipio – oppure cercare nelle piazze i banchetti che se ne occupano. Alcuni di questi sono gestiti da Sinistra Ecologia e Libertà e a Matera, così come in tutte le piazze della provincia, uno sarà attivo nella mattinata di domenica prossima, in piazza Vittorio Veneto, dalle 10 alle 13. Saranno presenti, per l’occasione, l’assessore provinciale Giovanni Rondinone e il capogruppo di Sel nel Consiglio comunale di Matera, Angelo Cotugno.


