Credito: in Basilicata intesa per velocizzare i pagamenti
POTENZA – Regione Basilicata, Province, Comuni e organizzazioni imprenditoriali hanno firmato oggi, a Potenza, un protocollo d’intesa che “disciplinerà la certificazione dei crediti del sistema regionale e consentirà alle imprese private di ottenere la liquidazione delle spettanze direttamente dal sistema bancario”, mentre “un tavolo di monitoraggio permanete vigilerà sull’applicabilità del protocollo stesso”. Lo ha reso noto l’ufficio stampa della giunta regionale. Secondo il presidente della Regione, Vito De Filippo, “prosegue in questo modo l’impegno della Regione per mitigare gli effetti del Patto di stabilità sul sistema delle imprese. Questo protocollo rappresenta inoltre per il sistema bancario un banco di prova interessante per contribuire a limitare l’impatto sugli operatori economici delle conseguenze, in termini di liquidità, dovute al differimento del pagamento da parte della Regione. Il tutto attraverso la semplificazione delle procedure connesse alle operazioni di cessione del credito certificato, secondo un processo operativo ben individuato che potrà comunque essere affinato al tavolo di monitoraggio permanente che vigilerà sull’applicabilità del protocollo stesso”. “Al fine di regolare il processo – ha aggiunto il direttore generale della giunta regionale, Angelo Nardozza – la Regione ha condiviso con le parti uno schema di convenzione da stipularsi tra l’ente e una o più banche o intermediari finanziari, contenente tra l’altro le modalità operative da adottarsi per il perfezionamento delle operazioni di cessione dei crediti e per il rilascio delle certificazioni, nonché le condizioni economiche applicate. Grazie al Protocollo le imprese potranno monetizzare i crediti vantati, non vedranno aumentare la propria massa debitoria e potranno così accedere al credito per eventuali altre necessità. Potranno inoltre accedere – ha concluso Nardozza – allo cessione del credito con costi certi e notevolmente inferiori tanto a quelli dell’anticipazione bancaria che delle normali condizioni di cessione del credito”.
Fonte: ANSA

