Altamura, guai giudiziari per i vertici della Sis

ALTAMURA, 24 aprile – Pesanti guai giudiziari per la SIS, la società umbra che ad Altamura gestisce da qualche anno i parcheggi comunali a pagamento. Con un comunicato il movimento Aria Fresca ricorda che i vertici dell’azienda sono accusati di aver manipolato le gare d’appalto, tanto che gli uomini della Guardia di Finanza di Perugia hanno proceduto nei giorni scorsi all’arresto di cinque persone. Secondo gli investigatori, fa sapere ancora il movimento altamurano, i dirigenti della SIS avevano messo in piedi una vera e propria associazione a delinquere volta a manipolare le gare di appalto tramite corruzione. Le indagini, coordinate dalla Procura di Perugia, non sono concluse e sono in corso verifiche ed acquisizioni di documenti in oltre trenta comuni dislocati in sette regioni (tra cui la Puglia). Si tratta di un evento gravissimo, ribadisce ancora il movimento Aria Fresca, che potenzialmente coinvolge il Comune di Altamura, la pubblica amministrazione cittadina e le tasche dei cittadini. Già l’anno scorso, il Movimento Aria Fresca aveva criticato il rinnovo dell’appalto, facendo rilevare diversi aspetti controversi, come l’aumento del numero dei posti auto a pagamento, la mancata riserva di posti per i residenti nel centro storico e l’aumento delle tariffe. Rivolgendosi infine al sindaco Stacca, il movimento chiede se siano state compiute  attività investigative nel comune di Altamura, perché la gestione dei parcheggi a pagamento non sia stata ancora avviata e chi sta riscuotendo i soldi versati nelle macchinette dei parcheggi a pagamento.