
Sono arrivati in ventinove, accompagnati dalla tifoseria dei genitori, per disputare la fase regionale del Campionato italiano per la categoria giovanissimi. (continua la lettura)

Secondo quanto accertato, il proiettile è partito da una pistola utilizzata in quei momenti da un altro concorrente che si trovava in uno stand diverso da quello in cui invece il Carabiniere stava svolgendo funzione di arbitro durante le gare (continua la lettura)