A Pisticci tre persone sono state arrestate per “furti” di energia elettrica

ENEL allaccio abusivoPISTICCI – L’attività di controllo contro i “furbetti dell’energia”, svolta dal personale della Polizia di Stato di Pisticci ha permesso di individuare altri due casi di indebita percezione di ingenti quantitativi di energia elettrica e di trarre in arresto tre persone responsabili dei furti.

I controlli sono stati effettuati dai poliziotti dell’Anticrimine del Commissariato unitamente a personale dell’Enel appositamente preparato. Su quattro verifiche mirate, effettuate nei confronti di altrettante attività – un ristorante, un rivenditore all’ingrosso di gelati, un’officina meccanica e un’azienda agricola -, due hanno fornito riscontri positivi.

Presso l’officina meccanica si è accertata la manomissione del contatore elettrico. Attraverso la forzatura dei morsetti laterali di chiusura, è stato manomesso il contatore e la registrazione dei consumi alterata.
Lo stratagemma ha consentito al titolare dell’officina di fruire di energia per ben 8 anni con un “risparmio” stimato intorno ai 30mila euro.

Il secondo caso di furto di energia elettrica è stato accertato in un’azienda agricola. Un allaccio abusivo ad un contatore ufficialmente cessato dal 2010 consentiva ai due proprietari dell’azienda, marito e moglie, di ottenere energia elettrica per due appartamenti e un’officina annessa, senza che nemmeno un centesimo di consumo venisse registrato.
Il furto fino ad oggi compiuto è stato stimato in oltre 50mila euro.
Considerata la flagranza di reato e su disposizione dell’Autorità giudiziaria, la Polizia ha proceduto all’arresto del titolare dell’officina meccanica e dei due coniugi proprietari dell’azienda agricola per furto aggravato e continuato. I tre sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni a disposizione dell’A.G.
I servizi congiunti tra Polizia di Stato e personale Enel proseguiranno nei prossimi giorni.