La Basilicata arriva al TTG di Rimini con 25 operatori: tre giorni tra turismo e nuove opportunità

Dal 14 al 16 ottobre l’APT Basilicata partecipa alla fiera con incontri, presentazioni e approfondimenti. Spazio al turismo delle radici e al progetto Fantastico Medioevo

La Basilicata partecipa al TTG Travel Experience di Rimini dal 14 al 16 ottobre con 25 operatori turistici. In programma incontri con buyer, la presentazione di Roots IN e iniziative dedicate alla promozione del territorio.

La Basilicata torna al TTG Travel Experience di Rimini, in programma dal 14 al 16 ottobre 2026, con 25 operatori turistici coespositori e diverse istituzioni regionali. La partecipazione è coordinata dall’Agenzia di promozione territoriale (APT), con l’obiettivo di favorire gli incontri tra imprese, buyer e professionisti del settore.

Il programma si apre mercoledì 14 ottobre, alle 16.50, con un confronto dedicato al turismo di lungo soggiorno, ai nomadi digitali e al turismo senior. Al panel, organizzato da Destination Italia, partecipa il direttore generale dell’APT Basilicata, Margherita Sarli.

Giovedì 15 ottobre, alle 11, nello stand regionale sarà presentata la quinta edizione di Roots IN, la Borsa del turismo delle radici in programma a Matera il 10 e 11 novembre. Nel pomeriggio il Comune di Matera promuoverà un incontro dedicato a cultura, paesaggio e gastronomia.

Venerdì 16 ottobre, alle 10.30, nella Sala Diotallevi, si terrà il talk «Basilicata, terra dello stupore. Dal corpo-paesaggio di Motherland alla Basilicata Terra dei Re». Interverranno Margherita Sarli e Rita Orlando, direttrice della Fondazione Matera-Basilicata 2019. A moderare sarà Sabrina Talarico, presidente del Gruppo Italiano Stampa Turistica.

L’incontro sarà dedicato alla campagna «Basilicata Motherland. Patrimonio Vivo», indicata dalla Gazzetta del Pubblicitario come migliore campagna turistica regionale italiana dell’estate 2026. Sarà presentato anche il volume «Basilicata Motherland».

Spazio infine a «Fantastico Medioevo», il progetto dedicato al patrimonio normanno e federiciano della regione. Il percorso guarda all’Anno europeo dei Normanni del 2027 e agli 800 anni delle Costituzioni melfitane, nel 2031.