Il progetto THALASSA salpa da Matera: la Barca della Legalità fa rotta su Ancona, Lussinpiccolo e Trieste

Tre tappe dall’1 al 5 ottobre per gli “Argonauti della Pace”. La “Francesco” porterà nell’Adriatico i lavori degli studenti e i simboli di Matera 2026

Da Matera all’Adriatico con tappe ad Ancona, Lussinpiccolo e Trieste. Il progetto THALASSA porterà sulla Barca della Legalità i lavori degli studenti e i simboli di Matera 2026.

Il progetto THALASSA H2P – Argonauti della Pace entra nel vivo con tre appuntamenti ad Ancona, Lussinpiccolo e Trieste, in programma l’1, 3 e 5 ottobre 2026. L’iniziativa è promossa dalla Lega Navale Italiana – Sezione Matera Magna Grecia e parte idealmente da Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, per attraversare lo Ionio e risalire l’Adriatico.

A bordo della “Francesco” – Barca della Legalità viaggeranno simbolicamente anche gli studenti coinvolti nei mesi scorsi nel progetto. Sono i ragazzi del Liceo “Dante Alighieri”, dell’ITIS “G.B. Pentasuglia”, dell’Istituto “Isabella Morra” e dell’Istituto Comprensivo “Semeria-Minozzi-Festa”. Non saranno fisicamente sulla barca, ma saranno rappresentati dai lavori, dalle riflessioni e dai messaggi realizzati durante le attività dedicate a Mediterraneo, legalità, dialogo, ambiente, pace e cittadinanza.

La prima tappa è prevista giovedì 1 ottobre alle 17.30 a Marina Dorica, ad Ancona. L’incontro punta a creare un ponte ideale tra Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 e Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028. Interverranno rappresentanti delle istituzioni, della Lega Navale Italiana e dell’Università degli Studi della Basilicata. La città affiderà inoltre un messaggio al Diario di bordo.

Sabato 3 ottobre, alle 16.30, la “Francesco” raggiungerà Villa Perla a Lussinpiccolo, in Croazia. THALASSA incontrerà la Comunità Italiana e le istituzioni locali. Al centro dell’appuntamento ci saranno il ponte sociale e culturale tra le due sponde dell’Adriatico e il messaggio della comunità destinato al Diario di bordo.

La tappa conclusiva è fissata per lunedì 5 ottobre alle 17.30 a Trieste, nello stand dell’Università Popolare di Trieste, nel contesto della Barcolana 2026. Sono previsti interventi dei rappresentanti del MAECI, dell’Università Popolare di Trieste, della Lega Navale Italiana e delle istituzioni cittadine.

Dopo l’arrivo a Trieste, la “Francesco” parteciperà alla Barcolana portando sulle vele e a bordo i simboli di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Con la Barca della Legalità arriveranno anche gli elaborati degli studenti, i messaggi raccolti durante la traversata e la visione di “Terre Immerse”.

Il progetto affida così al mare un percorso dedicato a cultura, legalità, pace, sostenibilità e dialogo, con gli studenti nel ruolo simbolico di “Argonauti contemporanei”.