‘Mondo Gino Lisa’ chiede interventi alla Regione Puglia sullo scalo di Foggia

Il mancato adeguamento dell’offerta voli, il preoccupante ritardo sulla riqualificazione e sul restyling della struttura, il blocco sul Distaccamento dei Vigili del Fuoco.
E poi l’iter fermo per la continuità territoriale e le tracce assenti sulla Torre di Controllo Digitale.
Mondo Gino Lisa, che supporta criticamente le attività dell’aeroporto di Foggia, torna ad elencare le criticità dello scalo, rimarcando l’assenza di risposte alla pec inviata al Presidente della Regione Puglia Decaro.
“Nella convenzione tra Aeroporti di Puglia e Aeroitalia non c’è spazio per lo studio strategico di implementazione dei voli – rimarcano i presidenti Papa e Scillitani – Non si è provveduto ad aumentare le destinazioni italiane e ad incrementare il numero di partenze settimanali di quelle esistenti”.
Sui lavori dello scalo, Mondo Gino Lisa rimarca che ufficialmente la cantierizzazione dei lavori sarebbe dovuta partire a settembre, entro dicembre quella per restyling dell’aerostazione, ma ad oggi non risultano attività cantieristiche.
Poi, il decreto interministeriale sul Distaccamento dei Vigili del Fuoco che è stato approvato nel febbraio 2025 e che a distanza di un anno e mezzo è ancora fermo a uno studio preliminare dell’aprile 2026.
Sulla continuità territoriale, strumento di grande peso e valenza economica, l’iter per gli Oneri di Servizio Pubblico resta bloccato al Centro di ricerca dell’Università di Bergamo.
Infine sulla Torre di Controllo Digitale, la voce di Mondo Gino Lisa è di accusa.
“È inaccettabile che non vi sia alcuna traccia o riferimento a questa infrastruttura strategica nel Piano Industriale ENAV 2025-2029. Chi difende Foggia nei tavoli romani? – si chiedono Papa e Scillitani.