Ballottaggi amministrative 2026: in Puglia finisce 3-3

Non era ancora terminato lo spoglio e già la città di Molfetta esultava e festeggiava il neo sindaco Manuel Minervini candidato di rifondazione comunista che ha convinto tutto il campo largo sin dal primo turno incarnando il cambiamento di cui la città aveva bisogno dopo le inchieste giudiziarie e gli scandali. Il risultato del ballottaggio non ha fatto che confermare il dato: 17mila 813 voti pari al 67,47%, il suo avversario, il civico Pietro Mastropasqua si è fermato al 32, 53.

Nonostante il calo importante dell’affluenza,Trani ha bissato il risultato di Andria. Il candidato di centrosinistra Marco Galiano ha ottenuto il 51,14% delle preferenze contro il 48,86 di Angelo Guarriello candidato della coalizione di Fratelli d’Italia, Forza Italia e di due liste civiche. Anche San Vito dei Normanni ha ribaltato le aspettative con un ritorno del comune al centrosinistra e dove Marco Ruggero, candidato cinque stelle, sostenuto dal campo largo si è imposto su Giacomo Viva del centrodestra, diventando il primo sindaco pentastellato del brindisino.

Situazione completamente ribaltata a San Giovanni Rotondo dove non è bastata la discesa di Giuseppe Conte per fermare la corsa di Floriana Natale candidata di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati e di alcune civiche che ha ottenuto il 55,54% staccando di circa 9 punti Rossella Fini dell’area progressista ferma a 44,46%. Vince il centrodestra anche a Casarano che premia il sindaco uscente Ottavio De Nuzzo con un 52,37% contro Marco Nuzzo che si ferma al 47,63. Confermato anche il primo cittadino uscente di Tricase Antonio de Donno che porta a votare il 52,52% contro il 47,48 di Andrea Morciano. Esulta il capogruppo di forza Italia in consiglio regionale Paride Mazzotta per il risultato nei due comuni salentini: “La provincia di Lecce – afferma – è il territorio dove il centrodestra ha raggiunto la migliore performance”.