Prestazioni aggiuntive e gestione del personale: la direzione dell’Aor San Carlo precisa la propria posizione in merito all’istanza sindacale
In relazione alla nota diffusa dalla Fials, riguardante la regolamentazione delle prestazioni aggiuntive per il personale del comparto, la direzione dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza intende fornire opportuni chiarimenti, improntati alla massima trasparenza e al rispetto delle norme vigenti.
Relativamente alla questione sollevata sulla solidità degli organici e sull’adeguatezza dei servizi, contrariamente a quanto asserito dalla sigla sindacale, i dati oggettivi confermano che l’Azienda, grazie a una sistematica attività di reclutamento condotta negli ultimi anni, vanta oggi una dotazione organica di personale infermieristico superiore alla media nazionale. Tali standard risultano pienamente allineati ai parametri Agenas per il dimensionamento del fabbisogno, rendendo non più sostenibile il ricorso indiscriminato alle prestazioni aggiuntive basato su presunte carenze di organico che la realtà dei fatti smentisce.
Quanto invece alla natura e finalità delle prestazioni aggiuntive, la direzione ribadisce che, secondo il contratto collettivo nazionale del Comparto Sanità, tali prestazioni aggiuntive sono finalizzate esclusivamente a fronteggiare comprovate carenze di organico e a ridurre le liste di attesa. L’istituto ha dunque una natura squisitamente organizzativa e assistenziale; interpretarlo come una forma di integrazione economica o di incentivo per i lavoratori rappresenta una distorsione della logica contrattuale che questa Amministrazione non può sostenere.
L’Azienda non pone alcuna preclusione all’utilizzo dell’istituto da parte del personale di comparto, tant’è che diverse attività in regime di prestazione aggiuntiva sono già state attivate. Tuttavia, per garantire una corretta gestione delle risorse pubbliche, è condizione irrinunciabile che tali prestazioni siano inquadrate all’interno di specifici progetti, dotati di obiettivi qualitativi e quantitativi chiari, misurabili e preventivamente approvati dalla direzione strategica.
Pur rilevando che la questione è stata già oggetto di approfondimento in una recentissima sede di delegazione trattante, che stride con l’abituale invio anche preventivo ai mezzi di informazione, la direzione dell’Aor San Carlo conferma la propria disponibilità a reiterare il confronto con l’obiettivo di coniugare le legittime aspettative dei lavoratori con il dovere istituzionale di una programmazione efficiente e coerente.

