Tentativo di rapina a Modugno, il fratello del titolare: “Poteva andare peggio”
Le macchie di sangue di quello che è stato e di quello che poteva accadere ci sono ancora. A terra, in contrada Monaco. Una stradina a ridosso della provinciale 231 Modugno-Bitonto. Ed qui che si è consumato il tentativo di rapina ai danni della Sunny Infissi. Il titolare, Domenico Campanella è in ospedale. Al suo posto, il fratello che racconta. “Poteva andare peggio” – dice. Prova a riprendere il filo del discorso che si interrompe. Sarebbero arrivati in tre, poco dopo le 19. In due però avrebbero scavalcato nascondendosi dietro un muretto fino a quando non sono entrati in azione. Quando il titolare, in procinto di andare via, se li è trovati davanti. Domenico avrebbe reagito. La sua compagna sarebbe stata presa per i capelli. Uno dei due malviventi, durante la collutazione – ed è questo che ci racconta il fratello di Domenico – avrebbe perso il passamontagna. I carabinieri di Modugno ne sono in possesso, così come hanno in mano le registrazioni di alcune telecamere – sempre secondo il racconto – delle aziende vicine. Nulla invece delle telecamere posizionate in azienda: sarebbero state spente per lavori. Lavori noti solo Domenico e suo fratello. I malviventi, descritti dal titolare “come persone giovani” sono fuggiti a bordo di un’auto.

