Bandiere Sostenibili 2026: premiati ben 19 Comuni pugliesi

All’Ara Pacis la quarta assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili. Crescono le adesioni. Forte la presenza di enti locali pugliesi

Novantadue enti locali premiati con la Bandiera Sostenibile 2026, tra cui numerosi Comuni della Puglia e uno della Basilicata. È il bilancio della quarta assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili, svolta l’8 e 9 aprile a Roma, nell’auditorium del Museo dell’Ara Pacis.

L’iniziativa, dedicata al tema “Obiettivi globali, azioni locali”, ha riunito sindaci e amministratori da tutta Italia per confrontarsi su Agenda 2030, aree interne, acquisti verdi nella pubblica amministrazione, riduzione dei rifiuti e lotta allo spreco alimentare. Presentata anche l’intesa con UN Women Italy.

In apertura dei lavori è intervenuto con un videomessaggio Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea e commissario europeo per la Politica regionale, la Coesione e le Riforme. Nel corso dell’assemblea il copresidente Valerio Lucciarini De Vincenzi ha richiamato le sue parole sulla vocazione europea della Rete, sottolineando la capacità dell’associazione di fare da tramite tra istituzioni di diversi livelli per attrarre finanziamenti sui territori e realizzare progetti concreti e misurabili.

Ampia la partecipazione dei Comuni pugliesi, protagonisti sia negli interventi sia tra i premiati. Hanno ricevuto la Bandiera Sostenibile 2026 Alezio (LE), Andria (BT), Carpino (FG), Casalvecchio di Puglia (FG), Castellaneta (TA), Crispiano (TA), Deliceto (FG), Erchie (BR), Foggia (FG), Foggia Provincia (FG), Ginosa (TA), Ischitella (FG), Lecce (LE), Lesina (FG), Manduria (TA), Martina Franca (TA), Mesagne (BR), Noicattaro (BA), Peschici (FG) e Parabita (LE). Per la Basilicata è stata premiata Marsicovetere (PZ).

Alcuni Comuni pugliesi sono intervenuti nelle sessioni dedicate alle buone pratiche per l’attuazione dell’Agenda 2030, tra cui Andria, Crispiano, Melendugno, Ginosa e Manduria. Lecce è stata inoltre premiata nella “Green Food Week”, mentre Isole Tremiti, Manfredonia, Vico del Gargano e Noicattaro hanno ricevuto la “Libellula”.

Nel corso della seconda giornata è intervenuto padre Enzo Fortunato, francescano, già portavoce del Sacro Convento di Assisi, che ha richiamato i valori di San Francesco nell’ottocentesimo anniversario della morte. “San Francesco è il patrono dei Comuni d’Italia – ha detto – e invita a riscoprire il senso dell’essere in comune, lavorare insieme per riparare un mondo ferito da guerre e soprusi”.

La Rete ha assegnato anche menzioni speciali in collaborazione con partner nazionali. Per le “Buone pratiche ASviS” premiati Capannori, Piacenza e Cirò Marina; per la Green Food Week Ancona, Lecce e Castorano; per la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti Pesaro, Varese e Santo Stefano Quisquina.

A coordinare i lavori è stato il direttore generale Giovanni Gostoli. In chiusura, Lucciarini De Vincenzi ha ribadito l’obiettivo di ampliare le adesioni, rafforzare gli strumenti di monitoraggio e sviluppare nuovi progetti su clima e sostenibilità, con un’attenzione crescente all’impatto generazionale e al coinvolgimento dei giovani amministratori.