Blitz nel carcere di Foggia. Sequestrati droga, telefoni cellulari e materiale illegale
Droga, hashish in particolare, cellullari, armi rudimentali. Anche un drone caduto nel terreno lungo la cancellata di difesa. Sono stati sequestrati nel corso di un blitz compiuto nel carcere di Foggia nelle ultime ore.
Oltre 150 unità della polizia penitenziaria, cani poliziotto e nuclei specializzati provenienti dai distretti della Puglia e della Campania, hanno messo a soqquadro la struttura di via delle Casermette sequestrando il materiale illegale.
Nell’istituto penitenziario di Foggia entra di tutto. Prima di Natale i sindacati avevano denunciato: “Il carcere foggiano è un vero e proprio luogo di business per droga e altro”. Le ultime perquisizioni a tappeto sono avvenute nella sezione detentiva, con 90 reclusi. La struttura foggiana è una delle più a rischio in tutta Italia. Sconta una atavica emergenza: per oltre 660 detenuti ci sono solo 350 agenti. L’affollamento è del 220 per cento. Alleggerire il sovraccarico significherebbe 50 nuovi agenti in più e 150 detenuti in meno. “E necessario un potenziamento stabile della pianta organica” denuncia ora il Con.Si.Pe. “Eppure, l’ultimo blitz dimostra ancora una volta che la polizia penitenziaria è l’unico baluardo di legalità all’interno del carcere di Foggia – continua la nota – Agenti che hanno operato con un coordinamento impeccabile, dimostrando un senso del dovere fuori dal comune”.

