Basilicata, un unico grande concerto nelle chiese medievali per celebrare musica e pace

Il 13 dicembre sette comunità lucane unite da un coro simultaneo in onore di Santa Lucia

Il prossimo 13 dicembre, giorno dedicato a Santa Lucia, la Basilicata vivrà una serata speciale. Per la prima volta in Italia, cori e corali del Vulture e dell’Alto Bradano si esibiranno in contemporanea nelle chiese e cattedrali medievali di sette diversi comuni, dando vita a un unico grande concerto corale che coinvolgerà circa 300 coristi. Un canto all’unisono pensato come messaggio di pace rivolto all’Italia e al Mediterraneo.

L’iniziativa, che porta il nome di Basilicanta, nasce da un’idea del maestro Ambrogio Sparagna, direttore artistico del progetto, realizzata insieme a Paolo Rocca, Raffaello Simeoni e AnnaRita Colaianni. L’obiettivo è valorizzare la forza del canto corale, capace di unire persone diverse per età, storie e sensibilità, offrendo anche l’occasione di riscoprire il patrimonio musicale popolare lucano e i territori che lo custodiscono.

Il progetto segna l’avvio della collaborazione con la Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa e con l’Arcidiocesi di Acerenza. L’evento è organizzato insieme ad A.Ba.Co, associazione regionale dei cori della Basilicata, e a Chorus Inside Basilicata, con il patrocinio del Dicastero per la Cultura e l’Educazione del Vaticano. L’iniziativa si inserisce inoltre tra gli appuntamenti legati alle celebrazioni dell’Ottocentenario francescano.

Basilicanta rientra nel programma Fantastico Medioevo, promosso dalla Presidenza della Giunta Regionale di Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, con il supporto di Apt Basilicata, Lucana Film Commission, Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa, Regione Normandia, la direzione scientifica del professor Fulvio Delle Donne e quella artistica del poeta Davide Rondoni.