Pizzo e minacce ai danni di un imprenditore agricolo di Lecce: arrestati padre e figlio nel Brindisino

E’ scattato un nuovo arresto per Umberto e Pasquale Attanasi. La coppia di malviventi, padre e figlio, sarebbero indagati questa volta per estorsione ai danni di un imprenditore agricolo nel leccese. Secondo l’accusa i due avrebbero imposto a quest’ultimo il pagamento di 3mila euro oltre allo sborso di altri 150 euro, da versare mensilmente, minacciando in caso contrario di danneggiare la vasta piantagione di noci situata a Tuturano (Brindisi) in possesso dell’imprenditore, dove sarebbe avvenuto l’arresto.

I due risulterebbero essere già noti alle forze dell’ordine dallo scorso settembre per un precedente provvedimento di fermo da parte della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari che vedrebbe coinvolte altre due persone e per un’ulteriore ordinanza di custodia cautelare per associazione mafiosa ed estorsione aggravata dall’appartenenza al clan della Sacra Corona Unita.

L’attuale provvedimento è stato emesso dopo una nuova richiesta della Dda che segue la dichiarazione di inefficacia che il Tribunale del Riesame, il 3 ottobre scorso, aveva pronunciato per l’omesso nuovo interrogatorio di garanzia dei due indagati, limitatamente al capo di imputazione per estorsione.