Maggio di Accettura: una tradizione tra fede e natura
La festa secolare di Pentecoste che unisce la comunità in un rito di primavera
La celebrazione del Maggio di Accettura, riconosciuta tra le feste più suggestive del Mediterraneo, si svolgerà dal 18 al 21 maggio 2024, rivivendo antiche tradizioni legate a San Giuliano Martire
Dal 18 al 21 maggio 2024, il piccolo centro di Accettura si prepara a rivivere il secolare Maggio, evento clou delle celebrazioni di Pentecoste che affondano le radici in un misto di devozione religiosa e riti pagani dedicati a San Giuliano. Questa festività, inserita nell’itinerario “Les fetes du Soleil” e patrocinata dall’UNESCO, si distingue per la sua capacità di coniugare la fede con la tradizione e la natura.
La leggenda narra di San Giuliano, giovane dalmata dal coraggio incrollabile, martire cristiano sotto la persecuzione a Sora. La venerazione per il santo a Accettura inizia nel 1725, trasformandosi nel corso dei secoli in un evento che coinvolge l’intera comunità.
Le celebrazioni prendono avvio la prima domenica dopo Pasqua, quest’anno caduta il 7 aprile, con il primo appuntamento che apre la strada agli eventi principali. Al sorgere dell’alba, una processione di abitanti si dirige verso il bosco di Montepiano per selezionare l’albero destinato a diventare il Maggio, simbolo della festa. La scelta, caduta quest’anno il 28 maggio, segue criteri precisi e si conclude con la marcatura dell’albero prescelto, identificato dalla sigla SGM (San Giuliano Martire). 
Questo momento, un tempo considerato preparatorio e di scarso interesse, ha guadagnato negli ultimi anni una crescente attenzione, trasformandosi in un’occasione per immergersi nella natura e riscoprire antichi legami con la terra. La giornata si conclude con un conviviale pic-nic nel bosco, allietato da musica e canti tradizionali, simbolo dell’unione e della continuità della comunità di Accettura.

