Terzo Polo: in Basilicata prime tensioni fra Iv e Azione

Sulla surroga di due consiglieri FI dimissionari

Prime tensioni in Basilicata nel Terzo Polo, con i rappresentanti di Italia Viva e Azione su posizioni diverse rispetto alla surroga di due consiglieri regionali di maggioranza di Forza Italia, dimissionari dopo il coinvolgimento nell’inchiesta sulla sanità lucana. Lo scorso 21 ottobre, la mancanza del numero legale – causata anche dall’uscita dall’aula delle forze di opposizione, tra cui i consiglieri di Iv, Luca Braia e Mario Polese – ha interrotto i lavori prima della votazione sulla surroga dei due consiglieri azzurri dimissionari, Francesco Piro e Francesco Cupparo. Ieri, in una nota, Italia Viva ha annunciato che, nella prossima seduta del Consiglio, Braia e Polese voteranno la surroga. Stamani, in un comunicato, il segretario regionale di Azione, Donato Pessolano, ha invece evidenziato che “la scelta di comunicare il voto favorevole alla deroga dei consiglieri non è stata discussa con i vertici regionali di Azione, componente centrale del Terzo Polo: un atto unilaterale che dovrà essere affrontato anche a livello nazionale”. Nelle scorse elezioni politiche, dopo aver lasciato il Pd, è stato candidato con il Terzo Polo, in quota Azione, senza essere eletto, l’ex governatore lucano, Marcello Pittella, attualmente consigliere regionale: anche Pittella (iscritto al gruppo consiliare ‘Prospettive lucane’) lo scorso 21 ottobre ha lasciato l’aula prima del voto sulla surroga, ma per ora non ha ancora comunicato la sua decisione per la prossima seduta, in programma il 4 novembre. E stamani l’altro consigliere di ‘Prospettive lucane’. Carlo Trerotola (candidato governatore del centrosinistra alle Regionali del 2019) ha annunciato che non parteciperà alla prossima seduta “in modo tale che non venga computato nel numero legale” e che da parte sua non ci sarà alcun “soccorso alla maggioranza”.