A Matera il pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio per i poveri e le persone sole
MATERA. Il Natale è un po’ un miracolo: è il miracolo dei volti sorridenti di tante persone oppresse dalla fatica della vita, è il miracolo di scoprirsi utili di tanti a cui non manca nulla. Ma è anche il miracolo di risorse che sembrano non esserci e che invece si possono mobilitare, coinvolgendo attorno al Natale chiunque voglia fare qualcosa, anche un piccolo gesto per gli altri, almeno una volta l’anno.
Da tantissimi anni la Comunità di Sant’Egidio passa il giorno di Natale con chi è più povero e solo. È il senso di questa festa che arriva per la prima volta anche a Matera, nella parrocchia dell’Immacolata. La Caritas diocesana, l’associazione “Amici di Marina” insieme a una trentina di volontari hanno organizzato un pranzo di famiglia più vasto di quelli che di consueto si consumano nelle case. Centoventi gli ospiti.
Un piatto caldo e un regalo semplice, ma sono la gioia e l’attenzione per il prossimo gli “ingredienti” di un una festa piena d’amore per chi soffre . In tanti hanno scelto di sostenere il pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio: ristoranti, aziende e semplici cittadini.
Una testimonianza gioiosa di come si può essere solidali tra persone con storie e tradizioni diverse perché l’unica strada possibile per costruire il futuro è imparare a vivere assieme.

