Matera, la scuola come agenzia di inclusione: confronto al Liceo “Dante Alighieri” promosso da CAMMINO

La scuola come luogo di accoglienza, integrazione e valorizzazione delle differenze. È questo il tema al centro della sessione mattutina del convegno nazionale promosso da CAMMINO – Camera Nazionale Avvocati per le Persone, per i Minorenni e per le Famiglie, nell’ambito dell’iniziativa dedicata al diritto all’inclusione e alle nuove frontiere dell’uguaglianza.

Ad aprire i lavori, nell’aula magna del Liceo scientifico “Dante Alighieri” di Matera, i saluti istituzionali della dirigente scolastica Maria Luisa Sabino. Il confronto, moderato e coordinato dall’avvocato Rosellina Urga, presidente di CAMMINO Matera, ha coinvolto monsignor Ciro Fanelli, vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa, l’avvocata Ersilia Trotta, Michele Plati de Il Sicomoro, Rosaria Cancelliere, già dirigente dell USR di Matera lo psicologo clinico e psicoterapeuta don Francesco Di Marzio, e la psicologa e psicoterapeuta Stefania Albanese.

Al centro del dibattito il ruolo della scuola come agenzia di inclusione, chiamata a contrastare le disuguaglianze, prevenire l’emarginazione e costruire percorsi educativi capaci di valorizzare ogni persona.