Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo: da Alessandria d’Egitto ai Sassi, arriva la mostra “Ritratti di Sassi”

C’è un filo invisibile che unisce Alessandria d’Egitto e Matera: il Mediterraneo, la pietra e la memoria.

Nasce da questo legame “Ritratti di Sassi”, la prima mostra italiana dell’artista, architetto e ricercatore egiziano Mahmoud Saïd, inaugurata a Matera nella Chiesa di Santa Maria de Armenis, nel cuore dei Sassi e che resterà aperta al pubblico fino al 30 agosto.

Un dialogo tra pittura contemporanea e architettura antica: le opere, nate ad Alessandria, trovano a Matera una casa naturale, tra stratificazioni e superfici che raccontano il tempo.

Il progetto rientra in “Matera 2026 – Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo”, sostenuto da Anna Lindh Foundation e Unione Europea, con il patrocinio del Comune di Matera, e la collaborazione di CEAlex-CNRS, Art x Earth Collective e l’Associazione Fede e Tradizione che ha ospitato la mostra.