Bari, la luce della storia: tornano i grandi candelabri sul lungomare
Non sono semplici lampioni, ma le sentinelle della bellezza barese. Dopo mesi di “cura” in officina, i primi 24 giganti di ghisa sono tornati a presidiare il tratto di mare vicino alla spiaggia di Pane e Pomodoro. L’operazione di restyling, finanziata con oltre due milioni di euro, non è stata una semplice manutenzione. Sotto la supervisione della Soprintendenza restauratrici esperte hanno rimosso anni di vernice stratificata per ritrovare la cromia originale del 1929: un grigio scuro opaco, quasi nero, che sostituisce il vecchio verde scuro a cui eravamo abituati.
Ma la vera rivoluzione è interna: ogni candelabro nasconde ora un cuore a LED telecontrollato. Più luce, più sicurezza e meno sprechi energetici, rispettando il disegno storico delle lanterne cilindriche che dagli anni ’60 caratterizzano il waterfront cittadino.
Dalla costruzione voluta da Araldo di Crollalanza alla furia della mareggiata del 1980, questi manufatti hanno visto passare la storia di Bari. Entro maggio il primo tratto sarà completato, ma il piano prevede di rimettere a nuovo tutti i 198 elementi fino al porto.
Bari ritrova così il suo profilo più caro, quello che ha reso il suo lungomare uno dei più celebri e fotografati d’Italia.

