Consumo suolo, Coldiretti Puglia: “Mangiati oltre 6 mila ettari da pannelli fotovoltaici a terra, dato più alto d’Italia (34%)”
Sono i dati Ispra diffusi dall’associazione, in occasione della Giornata mondiale del suolo
Il consumo di suolo in Puglia accelera: sono oltre 6.000 gli ettari mangiati dai pannelli fotovoltaici a terra, pari al 34% di tutti gli impianti nazionali, dato più alto d’Italia. L’eccessivo consumo del suolo in regione danneggia il settore strategico dell’agricoltura, riducendo drasticamente la prospettive di lavoro per i giovani. A lanciare l’allarme, in occasione della Giornata mondiale del suolo che si celebra il 5 dicembre, è la Coldiretti Puglia sulla base dei dati Ispra relativi al periodo 2006-2023.
In Puglia risultano consumati ben 160mila ettari con la scomparsa di quasi un terreno agricolo su tre. “La situazione è aggravata dai cambiamenti climatici – prosegue la Coldiretti regionale – che ogni anno fanno perdere importanti fette di produzione, a causa di siccità, grandinate, gelate, tornado e nubifragi”.
“Occorre accelerare sull’approvazione della legge sul consumo di suolo attesa da quasi un decennio, ma sono anche necessari interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque con le opere infrastrutturali, potenziando la rete di invasi sui territori, in modo da gestire gli effetti dei cambiamenti climatici – conclude Coldiretti – e aumentare la capacità produttiva”.

