Coronavirus: 27mila controlli nel Barese e 1500 denunciati nel Leccese
Aumentano i controlli durante l’emergenza coronavirus in varie città della Puglia. Dall’11 marzo al 19 marzo, nel territorio della Città metropolitana di Bari, che comprende 41 Comuni, sono state controllate 27.785 persone, delle quali 1.663 denunciate per violazione dell’art.650, cioè la violazione del decreto sui divieti di assembramento, e altre 17 per i reati di false attestazioni o dichiarazioni a pubblico ufficiale e false dichiarazioni sulla identità. Nello stesso periodo sono stati controllati 1.605 esercizi commerciali, dodici dei quali denunciati e quattro con sospensione dell’attività. A Bari panchine interdette e giardini chiusi con il nastro bianco e rosso dopo la nuova ordinanza del Ministero della Salute che vieta l’assembramento in parchi, giardini, aree giochi, piazze e ville pubbliche. Grazie all’utilizzo del drone, è stato sanzionato un venditore di frutta e verdura nel quartiere San Paolo. Gli si contesta di aver trasgredito l’ordinanza comunale e il codice del strada. Denunciati anche altri due cittadini: uno passeggiava nella notte in Corso Vittorio Emanuele, “senza alcuna valida motivazione di legge” spiegano dal Comune di Bari, l’altro è un runner che correva sul lungomare Imperatore Augusto sebbene residente al quartiere Libertà. Proseguono i controlli da parte della Polizia Locale di Ginosa e dei Carabinieri volti a verificare gli spostamenti in “case estive”. Finora sono 30 le verifiche di occupazioni eseguite dalla Polizia Locale alla luce dell’afflusso di persone anche da fuori regione. Nel Leccese invece sono 1.456 le persone denunciate in dieci giorni dai carabinieri per non avere rispettato le regole di sicurezza per il contenimento del contagio da Covid-19. In tutto sono 6.645 le persone controllate dal giorno di entrata in vigore del decreto. Le persone sono state denunciate perché hanno fornito una giustificazione non credibile o non l’hanno fornita affatto, come nel caso avvenuto a Campi Salentina dove i militari hanno fermato un uomo che aveva giustificato la sua presenza in strada dicendo che stava andando al lavoro, in realtà aveva portato il proprio cane a fare la toelettatura.

