Coronavirus, l’ASL di Taranto si riorganizza, ma per i sindacati permangono criticità
Parziale inversione di rotta per l’ASL di Taranto riguardo l’organizzazione ospedaliera. Se da un lato rimane confermata l’ipotesi di trasferimento dei reparti di oncologia ed ematologia in due separate strutture private, dall’altro appare sempre più plausibile l’ospedale oncologico moscati si strasformi in un hub per la gestione delle emergenze covid-19, struttura ospedaliera in cui verrà concentrata anche l’attività del 118. Per i pazienti in fase di remissione si è invece individuato l’ex ospedale di Mottola, che dovrebbe riuscire a contenere 30 pazienti.
L’ASL tarantina ha così in parte risposto alle criticità espresse dalle sigle sindacali che avevano lamentato la parcellizzazione dei pazienti, rischiando così di favorire le occasioni di diffusione del contagio. Restano però inascoltate, al momento le richieste di maggiori controlli a tutela degli operatori sanitari e l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi.

