La Pasqua ai tempi del Coronavirus

I riti pasquali quest’anno saranno diversi e di meno. Lo ha deciso la congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, in un comunicato che detta le regole sulla settimana santa, alla luce delle nuove disposizioni per fronteggiare l’emergenza coronavirus. La data della pasqua, domenica 12 aprile, non è messa in discussione. Mentre i vescovi possono decidere di rimandare la messa del giovedì santo. Potrà essere celebrata dai sacerdoti la messa in coena domini, in parrocchia e senza la presenza dei fedeli. niente lavanda dei piedi né processione del santissimo sacramento. Anche il venerdì santo non sarà lo stesso di sempre. La passione del signore potrà celebrarsi senza fedeli. lo stesso vale per la veglia pasquale. omessa l’accensione del fuoco e anche la processione iniziale. Previsto solo il rinnovo delle promesse battesimali. Una vera rivoluzione, per quanto riguarda le processioni della settimana santa: potranno essere rinviate a settembre, nei giorni 14 e 15. il decreto, senza precedenti, porta la firma del cardinale Robert Sarah, prefetto della congregazione.