Al Vito Fazzi di Lecce apre il Dea: accoglierà i pazienti affetti da covid-19
Anche la città di Lecce avrà il suo ospedale Covid-19, con l’apertura del Dea – Dipartimento Emergenza e Accettazione, nel Vito Fazzi, come stabilito dalla Regione Puglia. L’ospedale accoglierà i pazienti che hanno contratto il Coronavirus ed ospiterà 6 posti di osservazione breve intensiva per pazienti giunti al pronto soccorso con una gravissima insufficienza respiratoria, 36 posti di Terapia intensiva-Rianimazione, 40 posti letto in Malattie Infettive – Covid e 44 di Pneumologia – Covid, anche questi dotati di posti letto di terapia sub intensiva. Inizialmente il Dipartimento era nato con l’obiettivo di accogliere tutti i reparti ospedalieri ad alta complessità di cure, come la rianimazione, la cardiochirurgia, l’unità coronarica, la cardiologia ed ancora, la chirurgia e l’ortopedia con il trauma center. Oggi, a causa del diffondersi del Covid 19, la Regione Puglia ha invece stabilito che la struttura ospiterà i pazienti affetti dal virus. I reparti di degenza saranno supportati da un Servizio di radiodiagnostica, dotato di una tac a 128 strati, una sala di radiologia tradizionale e di ambulatori di ecodiagnostica, anche cardiologica. Rimarrà invece in funzione nel plesso originale il reparto di Malattie infettive. “E’ stata una corsa contro il tempo finalizzata a garantire in tempo utile i servizi necessari per affrontare una prima ondata di richieste di ricovero – ha dichiarato il direttore generale Rodolfo Rollo- . Si è pronti inoltre ad incrementare ulteriormente il numero di posti letto di ulteriori 50 unità, con 16 posti di terapia intensiva nel caso in cui dovessero verificarsi ulteriori picchi di afflusso di pazienti”.

