#stopodio da Taranto, proteste un piazza e di una testata online
“Non è più solo questione di politiche per l’accoglienza dei migranti. La rete antirazzista e antifascista Taranto è scesa in piazza per difendere libertà e democrazia, in risposta al clima di rabbia diffuso e al linguaggio sempre più violento sui social”. Così Enzo Pilo’, presidente associazione Babele, una tra le numerose realtà presenti al corteo di ieri, 31 agosto.
Nei giorni scorsi non sono mancati insulti e parolacce, perfino contro il vescovo Santoro, “colpevole” di aver aderito alla richiesta di accoglienza dei migranti da parte di Papa Francesco. Solo alcune tra tante volgarità e manifestazioni di odio per cui la testata online tarantina “La Ringhiera” ha deciso lo stop per un giorno, “stanchi di essere cloaca dell’odio sociale”, dicono i fondatori. Un segnale per sensibilizzare la comunità. Un invito alla riflessione. E alla memoria.

