Bari, il Comune “dona” 500 vecchi pc ricondizionati
500 vecchi computer del patrimonio informatico del Comune di Bari, dismessi per far posto a macchine più moderne, sono stati rigenerati e consegnati, a costo zero, a realtà del terzo settore e a cittadini con ISEE di un valore inferiore a 9000 euro. Prosegue la consegna di pc dismessi dall’amministrazione comunale nell’ambito del progetto “Brand Gnu 2.0”. Venerdì scorso sono stati consegnati 20 pc a quattro associazioni, che in questo modo potranno contare sul supporto informatico di 5 macchine completamente rimesse a nuovo. Inoltre, dall’8 al 16 settembre, durante la Fiera del Levante, altri 30 cittadini individuati dalla ripartizione potranno ritirare dei voucher che consentiranno loro di ritirare in un secondo momento il pc assegnato. “Con la consegna di questi pc offriamo una grande opportunità a tutti quei cittadini baresi che non hanno nelle loro disponibilità uno strumento come il computer di cui oggi è davvero impossibile fare a meno – ha commentato l’assessore all’Innovazione tecnologica Angelo Tomasicchio – Il nostro obiettivo è fare il possibile affinché coloro che non hanno la possibilità di servirsi di un dispositivo tecnologico vengano messi nelle condizioni di partire da una situazione più favorevole”. “Brand Gnu 2.0” rappresenta l’evoluzione del progetto “Brand Gnu” partito nel 2012 con l’obiettivo di trasformare computer considerati rifiuti speciali in strumenti per agevolare l’apprendimento delle competenze digitali. A meno di un anno dal lancio del progetto, partito a dicembre scorso, sono stati consegnati 120 dei 500 pc previsti. Su tutte le macchine, come previsto dal progetto, è stato installato solo un software libero in grado di soddisfare gratuitamente le esigenze di tutti gli utenti: dalla scrittura di un documento o di un foglio di calcolo alla navigazione web e all’ascolto di musica.

