Castelmezzano, al via “Il respiro della luce”: arte digitale e videomapping sulle Dolomiti Lucane

Dal 9 al 17 giugno il borgo lucano diventa un laboratorio internazionale con installazioni luminose, suoni e spettacoli polimediali finanziati dal PNRR

A Castelmezzano prende il via “Il respiro della luce – Castelmezzano Rock Mapping Residency”, il progetto di arte digitale che trasforma il borgo lucano in un laboratorio internazionale a cielo aperto dedicato a luce, suono e videomapping.

L’iniziativa si svolge dal 9 al 17 giugno ed è promossa dal Comune di Castelmezzano e dal cluster Basilicata Creativa, in continuità con un’idea originaria dell’APT Basilicata. Il progetto è finanziato nell’ambito della misura Borghi – Linea B del PNRR, con il Comune di Pietrapertosa come capofila e la gestione della FEEM.

Dopo una open call internazionale, artisti italiani e stranieri specializzati in videomapping, sound design e arti visive sono arrivati nel borgo per una residenza creativa. Per circa otto giorni lavorano a stretto contatto con il territorio e con la comunità locale per realizzare opere site-specific.

Le pareti di arenaria delle Dolomiti Lucane diventano superfici di proiezione, mentre vicoli e piazze si trasformano in spazi per installazioni sonore e luminose. Il progetto punta a creare spettacoli polimediali notturni capaci di integrare paesaggio naturale e architettura storica.

Il momento centrale è previsto per il 16 giugno, quando saranno presentate le produzioni multimediali sviluppate durante la residenza artistica.

«Castelmezzano è un luogo dove natura, storia e arte dialogano da secoli», ha dichiarato il sindaco Nicola Valluzzi, sottolineando come l’obiettivo sia quello di aprire il borgo alla sperimentazione contemporanea e ai linguaggi digitali per raccontare il territorio in chiave innovativa.

Il progetto coinvolge diversi enti istituzionali e territoriali, tra cui i Comuni di Pietrapertosa, Accettura e Castelmezzano, insieme a Basilicata Creativa, APT Basilicata e partner tecnici e scientifici legati all’attuazione del PNRR.

“Il respiro della luce” si inserisce così nel percorso di valorizzazione culturale e turistica delle aree interne, trasformando Castelmezzano in un punto di incontro tra patrimonio storico e innovazione tecnologica.