Slitta nomina del comitato di garanzia: dalla FIGC dubbi sulla proroga della multiproprietà

Si dovrà ancora attendere qualche giorno per sapere da chi sarà composto il comitato di garanzia voluto fortemente dal sindaco di Bari e messo come condizione inderogabile per firmare la concessione dello stadio San Nicola di Bari nei confronti del patron Luigi De Laurentiis per la prossima stagione. Questo nuovo organo che avrà il compito di assicurare trasparenza e confronto costante tra la città e la dirigenza biancorossa, vigilando soprattutto sulla futura vendita del Bari entro il 30 giugno 2028, dovrebbe essere composto da 5 massimo 7 personalità, alcune derivanti dal mondo giudiziario altre da quello dello sport, con una quota rosa che secondo indiscrezioni dovrebbe essere garantita. Partiamo dalle certezze: il magistrato Franco Cassano, presidente uscente della Corte D’Appello e grande appasionato di calcio, nonchè tifoso biancorosso, ha già dato il suo ok. Così come sembra sempre più probabile il coinvolgimento di Umberto Fratino, neo eletto rettore del Politecnico di Bari. Tolti questi due nomi però, iniziano le ipotesi e soprattutto i primi “NO”: il giornalista Michele Salomone, voce storica del Bari, tramite un lungo post social ha spiegato di aver dovuto declinare l’offerta pervenutagli dal primo cittadino e dai partiti di opposizione del comune, non per una questione di mancanza di volontà, ma perché questo ruolo sarebbe in conflitto con le regole deontologiche della sua professione da giornalista. Altro nome caldo, derivante dal mondo dello sport, è quello di Giovanni Loseto, ex capitano biancorosso amatissimo dalla piazza: che però potrebbe declinare l’offerta in quanto non convinto di voler associare il suo nome all’attuale dirigenza biancorossa. Insomma tanti dubbi, così come quelli relativi al nodo della multiproprietà. Come riportato sulle pagine del Fatto Quotidiano infatti, i vertici del calcio italiano starebbero lavorando per rimuovere il limite temporale della multiproprietà, fissato per il 30 giugno 2028. Impedendo esclusivamente a squadre appartenenti alla stessa proprietà di militare nello stesso campionato: in tal modo i De Laurentiis potrebbero continuare a gestire il Napoli in serie A e i Bari in campionati minori. Indiscrezioni alimentate dalla notizia secondo la quale Claudio Lotito, attuale presidente della Lazio sarebbe vicinissimo all’acquisto della Reggina. Insomma l’incubo per i tifosi biancorossi rischia di non avere fine, con il comitato di garanzia che rischia così di diventare solamente uno strumento aleatorio.