Cerignola, potenziato l’ospedale. Piemontese: “Importante passo per la sanità”
Potenziato l’ospedale di Cerignola, nel Foggiano. Per il vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, si tratta di un importante passo per la sanità della regione
Il potenziamento dell’ospedale di Cerignola, nel Foggiano, rappresenta un passo importante per la sanità della regione Puglia, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi e la sicurezza per i pazienti e il personale sanitario. Raffaele Piemontese, vicepresidente della Regione Puglia, ha sottolineato come l’ospedale “Giuseppe Tatarella” si stia trasformando in un modello di eccellenza grazie a nuovi investimenti infrastrutturali, tecnologici e nella formazione del personale.
Il miglioramento della sicurezza è stato uno degli aspetti centrali del progetto, con l’installazione di un sistema di videosorveglianza e di un parcheggio automatizzato, per garantire un ambiente protetto. Questi interventi si sommano a nuove attrezzature mediche avanzate, come una risonanza magnetica di ultima generazione e una nuova sala operatoria, che potenziano la qualità della cura in settori specialistici come la chirurgia oculistica.
Un altro aspetto significativo riguarda l’espansione del reparto di Anestesia e Rianimazione, che ha visto l’aggiunta di posti letto e personale specializzato, contribuendo così a un miglior servizio di emergenza e cura intensiva. La presenza di nuove figure professionali, come fisioterapisti, dietisti e psicologi, è stata importante per il supporto ai pazienti affetti da fibrosi cistica, con un servizio più completo e mirato per le necessità di chi vive con questa malattia genetica.
Questi interventi, che rispondono alle necessità di sicurezza, innovazione e attenzione alla qualità della cura, confermano l’ospedale di Cerignola come uno dei centri di riferimento in Puglia, con un’attenzione particolare alla sicurezza del personale e dei pazienti.

