Vaccini, Puglia quarta in Italia

In Puglia restano confermare le prenotazioni. In arrivo mercoledì nuove dosi di vaccino. Emiliano scrive a Figliuolo

La Puglia potrebbe fare di più, ma mancano le dosi che potrebbero arrivare già a partire da mercoledì prossimo. Nonostante questo, la regione si posiziona quarta in Italia per somministrazioni di vaccino anticovid, preceduta solo da Umbria, Veneto ed Emilia Romagna.

Il governatore Michele Emiliano scrive così al Commissario Figliuolo per chiedere ulteriori vaccini e che, la ripartizione degli stessi, venga fatta in parti eguali tra le regioni in base alla popolazione.

“Si potrebbe fare proprio di più – ha commentato Emiliano – ma da Roma ci chiedono di rallentare”.
Al momento sono state eseguite 967.273 vaccinazioni, pari al 90,3% delle dosi consegnate in Puglia.
La campagna vaccinale procede dando priorità ai cittadini con elevata fragilità, che sono presi in carico dai medici di medicina generale o dai centri di cure specialistiche; agli over 80 negli ambulatori e a domicilio; e per età, a partire dai 79 anni in giù senza fragilità.

Stop ai vaccini a “sportello”, a causa delle pochi dosi a disposizione: le somministrazioni per la fascia di età tra i 79 e i 60 anni riprenderanno esclusivamente attraverso adesione alla campagna “La Puglia ti vaccina”. Basterà confermare l’appuntamento già pianificato dalla Regione sulla base della data di nascita e del Comune di residenza registrati in anagrafe sanitaria. Per aderire occorrono codice fiscale, tessera sanitaria e recapito telefonico per eventuali comunicazioni da parte dell’ASL.