Covid, la Puglia rischia la zona arancione

Contagi in aumento: nella Bat 200 minorenni contagiati

I contagi da Covid in Puglia non smettono di crescere e si avvicina il rischio della zona arancione.

Un trend inarrestabile, che vede ormai da quasi una settimana incrementi percentuali ben sopra il 10% e, weekend a parte, almeno mille nuovi contagi al giorno. La Puglia viaggia verso la zona arancione, insieme a Lazio, Veneto e Calabria. La decisione arriverà solo nelle prossime ore, ma i numeri non fanno presagire nulla di buono. L’aumento della penetrazione della variante inglese si fa sentire, e le misure di contrasto al contagio potrebbero inasprirsi. Se i sindacati della scuola denunciano la situazione critica soprattutto nel barese e nel tarantino, con gli istituti che potrebbero già chiudere i battenti, i dati Agenas parlano di un aumento della percentuale di occupazione delle terapie intensive pugliesi al limite della soglia del cambio di colore. E del resto anche Regione Puglia e molti comuni auspicano una stretta dopo le situazioni di movida incontrollata degli ultimi weekend, che hanno portato a un rialzo dei casi soprattutto tra i più giovani. Un dato è emblematico: in nove Comuni della provincia Barletta-Andria-Trani sono 204 i minorenni attualmente contagiati dal Covid, una impennata che è coincisa con il diffondersi della variante inglese. I dati sono inseriti in un report dell’Asl Bt aggiornato ad oggi, 4 marzo: il comune più colpito è Barletta con 57 casi tra bimbi e ragazzi da 0 a 18 anni, segue Bisceglie con 41 casi, Canosa con 28, Trani (28), Andria (25), Trinitapoli (8), San Ferdinando di Puglia e Spinazzola (7 a testa) e Minervino Murge (3). Unico Comune a zero casi tra i minorenni è Margherita di Savoia. La fascia di età più colpita è quella tra i 14 e 18 anni con 68 contagi, ma si registra un forte aumento anche tra i 6 e 10 anni (62 casi attuali), e 0 e 5 anni (44 positivi); 30 i casi tra 11 e 13 anni. Per nessuno dei positivi è stato necessario il ricovero.