Matera: presentata la stagione degli eventi autunno/inverno
Matera rilancia la sua visione culturale e turistica con una strategia pluriennale che punta a rendere la città una destinazione viva tutto l’anno, con eventi diffusi nei borghi e nelle periferie e il coinvolgimento diretto dei giovani, protagonisti della vita culturale cittadina. Sindaco e Assessore alla Cultura Orsi hanno presentato una programmazione che consolida i risultati raggiunti. La promozione si muove in modo coordinato con la Fondazione Matera Basilicata 2019. Partita la campagna promozionale negli aeroporti di Bari e Brindisi, con video dedicati e una pagina web desktop sul sito di Ryanair.
“Matera si conferma punto di riferimento nel mondo del viaggio, città che il viaggiatore sceglie per scoprire luoghi nuovi e tornare in posti accoglienti, anche attraverso eventi come Matera Cielo Stellato, già fissato per il 25 settembre del prossimo anno” – ha detto il sindaco.
Venerdì 23 a Roma sarà presentato il grande ritorno di Materadio che l’Amministrazione intende mantenere nei prossimi anni, mentre la Cava del Sole, riaperta quest’anno, entra stabilmente nella programmazione.
Il bando eventi ha raccolto 170 domande, segno di una città che produce e propone, con l’obiettivo di anticipare sempre di più la programmazione e fare di Matera una destinazione da vivere tutto l’anno, tra turismo, enogastronomia, cinema e grandi eventi.
Il Natale 2026 sarà diffuso e inclusivo: il 20 novembre l’accensione delle luminarie con performance artistiche, dal 20 il Villaggio di Natale nel Parco del Boschetto, una settimana dedicata al tartufo bianco con attività e ospiti di rilievo, la novità “Suoni nei vicinati” con gli allievi del Conservatorio ogni mercoledì e domenica, il 4 dicembre l’inaugurazione del Presepe Vivente, dal 20 al 23 dicembre il Festival della Parola Popolare “RacCunto” diretto da Federico Quaranta, evento diffuso in tutta la città. I mercatini saranno attivi dal 4 dicembre all’Epifania, non solo in piazza Vittorio Veneto ma anche nei borghi e nelle periferie.
La programmazione si chiuderà con il Capodanno e le iniziative dell’Epifania, che saranno comunicate più avanti.

