Asl pugliesi, la Regione blocca concorsi e promozioni a fine mandato
La Regione Puglia stoppa concorsi, assunzioni e promozioni nelle Asl in vista dell’arrivo dei nuovi direttori generali. Via libera solo agli atti urgenti e indispensabili per garantire l’assistenza sanitaria.
La Regione Puglia interviene per fermare assunzioni, concorsi, avanzamenti di carriera e riorganizzazioni aziendali avviati nelle ultime settimane dalle aziende sanitarie in procinto di cambiare guida. Con una direttiva firmata dal capo di Gabinetto Davide Pellegrino e trasmessa dal Dipartimento Salute, i commissari straordinari uscenti sono stati invitati a sospendere tutti gli atti non caratterizzati da requisiti di urgenza e indifferibilità, in attesa dell’insediamento dei nuovi direttori generali.
Il provvedimento arriva dopo alcune segnalazioni relative a decisioni adottate da aziende sanitarie prossime al rinnovo dei vertici. Secondo la Regione, iniziative come nuove assunzioni, procedure di mobilità, progressioni di carriera, conferimenti di incarichi dirigenziali, modifiche agli assetti organizzativi o contratti con effetti economici di lungo periodo rischiano di condizionare l’azione dei futuri manager e di incidere sugli equilibri organizzativi e finanziari delle Asl. Rimangono invece consentiti gli interventi strettamente necessari a garantire la continuità dei servizi sanitari e il rispetto dei Livelli essenziali di assistenza (Lea).
Nella direttiva viene inoltre richiamato il principio di continuità amministrativa che impone, nelle fasi di transizione tra una gestione e l’altra, di limitare l’attività all’ordinaria amministrazione, evitando decisioni destinate a produrre effetti ben oltre la durata del mandato. I nuovi direttori generali delle Asl pugliesi e degli enti ospedalieri dovrebbero assumere l’incarico nei prossimi giorni.

