Avs, respinto il ricorso: “La legge elettorale pugliese va riformata”

Dopo il no del Tar al ricorso dei candidati non eletti, Alleanza Verdi e Sinistra rilancia: “Norme poco chiare e penalizzanti per il pluralismo. Oltre 100mila pugliesi senza rappresentanza”

“La legge elettorale regionale va riformata. Chiediamo al Consiglio regionale e al presidente Decaro di aprire subito un percorso di modifica”. Lo ha ribadito Avs dopo che il Tar Puglia ha respinto il ricorso dei candidati al Consiglio regionale risultati non eletti nelle consultazioni degli scorsi 23 e 24 novembre in Puglia. In una nota spiega: “ Le ragioni che ci hanno portato a presentare il ricorso al TAR di Bari non erano di natura giuridica. Era ed è una questione profondamente politica, e la sentenza di oggi ci consente di ribadire con la stessa convinzione di sempre le ragioni che ci hanno portato all’impugnazione. Sosteniamo che questa legge elettorale sia sbagliata, poco chiara e ingiusta, perché più improntata ad avvantaggiare le forze politiche maggiori e ridurre il pluralismo democratico che a tradurre realmente la volontà degli elettori e dei territori in rappresentanza: anche questa volta, oltre 100mila pugliesi sono rimasti senza rappresentanza per una manciata di voti”.