Matera e Viggiano rafforzano i legami: siglato il patto di amicizia istituzionale

Incontro tra i sindaci Nicoletti e Cicala alla presenza di monsignor Ambarus

Una giornata per condividere valori di fede e una visione comune di sviluppo del territorio, ma soprattutto un momento da trascorrere all’insegna dell’amicizia, a pochi giorni dalla celebrazione del Santo Natale. Matera e Viggiano, le due Città Mariane, rinnovano il loro legame nel segno della Madonna, a seguito della storica sottoscrizione del Patto d’Amicizia tra i due Comuni, siglato il 27 maggio 2023. Questa mattina, nella città dei Sassi, si è tenuto un consiglio comunale aperto per rinsaldare e celebrare il rapporto tra le due comunità, in un’ottica di fede, devozione e sviluppo territoriale.
“Oggi dobbiamo vincere – ha dichiarato l’arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico, monsignor Benoni Ambarus – la sfida di non separare le Madonne, che è unica e importante, nonostante le sfaccettature. Mettere insieme il santuario di Viggiano e la Madonna della Bruna è bellissimo: ci ricorda l’unicità della nostra madre, a cui torniamo sempre ad affidarci”.
Nell’occasione, il sindaco di Viggiano, Amedeo Cicala, ha omaggiato il primo cittadino materano, Antonio Nicoletti, con il simbolo araldico della Città di Viggiano in bronzo, realizzato dalle Fonderie Marinelli di Agnone. Allo stesso modo, Nicoletti ha donato al collega una riproduzione del Carro della Bruna, realizzata da un noto artigiano locale, in omaggio ai festeggiamenti annuali di Maria Santissima della Bruna.
“La nostra – ha commentato Nicoletti – è una regione coesa. Lo confermano le nostre tradizioni, la nostra cultura, i nostri progetti e il desiderio di guardare avanti per un territorio che esprime valori come quelli che celebriamo oggi. Il prossimo passo è tradurre in iniziative concrete questo patto di amicizia, lavorando su proposte che guardano all’economia, al lavoro, al turismo, a Matera Capitale mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”. “Vogliamo rafforzare il senso identitario lucano – ha concluso Cicala – e vogliamo continuare a confrontarci, creando tavoli di lavoro, perché chi meglio di Matera può aiutare l’intero territorio lucano nella promozione del turismo, inteso come leva economica di crescita e sviluppo”.